Diario del cacciatore
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(Ci sono degli appunti scarabocchiati sulla prima pagina:
Rinvenuto nel sito dell'incidente 62-B. Non sono stati trovati sopravvissuti. Il fumo misterioso è stato denominato "eco" sulla base di rapporti simili collegati ad altre rovine umane.)
GIORNO 1: Allestito accampamento con il cliente. Sembra che l'Ordine voglia qualcuno che guidi queste Sentinelle tra le rovine. Strano vederli impicciarsi di antiche cose umane. Di solito si limitano a delimitare aree con le loro cordicelle, nel tentativo di tenere la gente alla larga. Quando si tratta di paga, però, l'Ordine è imbattibile, soprattutto se non c'è nessun altro disposto ad accettare il lavoro. Molta gente del posto sostiene che le rovine siano maledette, motivo per cui sono stati costretti ad assumere un cacciatore come me. Qualcuno che sappia maneggiare un arco e non abbia paura delle ombre.
Non prevedo grandi complicazioni, sempre che a nessuno venga in mente di fare qualche stupidaggine. Non ho mai creduto a quelle stronzate superstiziose, comunque.
GIORNO 2: La giornata è iniziata alle prime luci dell'alba. Il capo delle Sentinelle, un tizio di nome Finnii, ha fatto un gran chiasso sostenendo che "chi dorme non piglia vermi". Posso giurare di aver visto una delle altre Sentinelle alzare gli occhi al cielo. Qualcosa mi dice che il tipo non goda di gran popolarità. Mi ha fatto una testa così per tutto il tragitto fin giù alle rovine, con le sue teorie sulla scomparsa degli umani.
Gli ho chiesto cosa c'era di così importante in un evento tanto antico e ha sgranato gli occhi come se fossi fuori di testa. Non capisco come gente morta da tempo possa influenzare le nostre vite. Ho ascoltato a malapena la sua risposta.
Ci siamo accampati nelle rovine. Alcuni membri del gruppo sembrano particolarmente nervosi. Simuu, la più giovane, continua a dire di aver sentito per tutto il viaggio delle voci fra le ombre. Io non ho sentito nulla. Ho suggerito a Finnii di darle un'occhiata più tardi.
GIORNO 3: Questa notte ho avuto gli incubi, gli stessi che avevo un tempo. Ho dovuto rivederlo cadere, ancora e ancora, sentendomi impietrito. Cercavo di muovermi, di chiamare aiuto o di fare qualunque cosa, ma sembrava come se non comandassi più il mio corpo. Ho sentito che anche altri membri del gruppo hanno passato una nottataccia simile. Quelle storielle superstiziose devono averci suggestionato più di quanto pensassi.
Quella messa peggio era Simuu. Aveva delle grosse borse nere sotto gli occhi e ha reagito a malapena ai miei tentativi di parlarle. Finnii dice che si tratta solo di un po' di nervosismo. Pare che questa sia la sua prima vera missione da quando è diventata una Sentinella. Questa spiegazione, però, non mi convince. Anche ieri era nervosa, eppure sembrava normale. Oggi invece sembra completamente un'altra persona.
Oggi ci addentreremo ancor di più tra le rovine, poi allestiremo l'accampamento definitivo.
GIORNO 5: Abbiamo trovato una porta bloccata da una sorta di meccanismo nelle rovine. C'è voluto un intero giorno per capire come sbloccarla, solo per scoprire che, dall'altra parte, c'era un corridoio vuoto offuscato da un fumo viola. Credevo fosse gas velenoso sprigionato da chissà quale trappola esplosiva, ma si è dissipato rapidamente.
GIORNO 6: Simuu è scomparsa. Ho passato tutto il giorno a cercarla ma sembra essere svanita nel nulla. Ho provato a tirare fuori la questione con Finnii, ma lui l'ha liquidata con un gesto sprezzante. Sembrava quasi... arrabbiato con me? Giuro che mi ha ringhiato contro peggio di uno shadvaraak. Ho cercato di dirmi che è tutta colpa dello stress, ma inizio a non esserne tanto sicuro. Penso che, non appena troveremo Simuu, forse sarà il caso di farla finita con questa storia.
GIORNO 7: Soliti maledetti incubi. Perché non riesco mai a muovermi?
GIORNO 8: Finnii ha detto che si procederà come stabilito. Inizieremo a cercare di aprire le porte del corridoio che abbiamo sbloccato e se Simuu si farà vedere, tanto meglio. Non allocherà risorse nella sua ricerca. Alcuni degli altri hanno cercato di controbattere ma li ha praticamente accusati di ammutinamento. Ad ogni modo, non sono affari miei.
Non c'era niente dietro quelle porte, solo altro fumo. Che senso ha assumere un cacciatore? Non posso mica tirare frecce all'aria. Non c'è anima viva in questo posto da quando gli umani l'hanno sigillato.
GIORNO 9: Gli incubi continuano. Non riuscivo a dormire questa notte, sicché sono rimasto di guardia. Avrei giurato di aver visto qualcosa aggirarsi furtivamente nel buio, ma quando sono andato a controllare non ho trovato niente.
GIORNO 10: Abbiamo trovato Simuu. Era dietro una delle porte sigillate. Non ho idea di come sia finita lì, e lei non ha dato alcuna spiegazione. Quando l'abbiamo trovata tremava come una foglia ed era circondata da quella roba viola. Ho detto a Finnii che era arrivata l'ora di interrompere la spedizione e di andarcene, e mi ha quasi puntato una spada contro. Credo che resterò di guardia anche stanotte, nei pressi della tenda di Simuu.
(Le restanti pagine sono talmente danneggiate da essere illeggibili. Le scorri fino a trovare del testo comprensibile.)
-- in trappola. Dev'essere opera di Finnii. Ci ha chiusi qui dentro, dice che siamo tutti infetti. Non si rende conto che è lui ad aver dato di matto. La sua dannata paranoia ci ha condannati tutti. Cercherò un'altra via--
-- È qui. È qui che è iniziato tutto. Quel fumo, quel maledetto fumo. Se chiudo gli occhi non vedo altro che viola. Finnii era sdraiato a terra, vicino alla pozza, mentre quella cosa nuotava sotto la superficie... cantando per lei. Devo andarmene di qui. Porto Simuu via con me. Le è bastata una sola occhiata a quell'essere per iniziare a strillare. Non sembra intenzionato a seguirci, ma non aspetterò che gli venga fame.
(Questa è l'ultima pagina del diario. C'è un appunto attaccato sul retro della copertina scritto con una calligrafia diversa.)
Questo diario è stato scoperto all'interno delle Rovine dipinte. Nonostante ricerche approfondite, non sono state trovate tracce della squadra di spedizione. Non sono presenti corridoi o pozze sotterranee noti collegati alle rovine. Si tratta di un complesso relativamente semplice, ritenuto un tempio della Fenice. Questo resoconto scritto è l'unica prova tangibile che la spedizione scomparsa sia arrivata fin qui. Tutti i membri che vi hanno partecipato sono stati classificati come dispersi in azione.
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