Dialogue with Hodari
Dialogue
Requirements:
Script:
Hodari: {playername}. Vorrei dirti che sono contento di vederti, ma non sono bravo a mentire.
You:
Come va?
Hodari: È la mia famiglia, ho appena ricevuto una lettera da parte loro.
Hodari: Ne ricevo un sacco...
Hodari: "Caro Hodari, spero tu stia bene lì fuori nella natura selvaggia! Come sta la piccola Najuma? Che il Drago ti protegga, a occuparti di lei tutto da solo."
Hodari: "Tuo cugino Timo si sposerà la prossima primavera e ci farebbe piacere se riuscissi a venirci a trovare. Ancora meglio, perché non torni a casa?"
Hodari: "È passato tanto tempo e alla mamma manchi da morire. Sai che sei sempre il benvenuto. Con affetto, tua sorella un po' preoccupata, Shani."
You:
Carino da parte sua.
Hodari: Dolce? Non hai conosciuto mia sorella, allora. Leggilo di nuovo. Ha detto "che il tuo cuore sia benedetto".
You:
Ah, capisco.
Hodari: Manda una di queste lettere almeno una volta all'anno. Di solito le butto via, ma...
Hodari: Non so, stavolta c'è qualcosa che mi colpisce particolarmente.
Hodari: Mi sembra che nulla sia andato per il verso giusto da quando sono venuto qui. Sono quindici anni che cerco di estrarre l'oro da queste rocce.
Hodari: Se non fosse stato per Najuma, me ne sarei andato quando le miniere si sono prese Leta. E l'avevo quasi fatto... ma Leta amava questo posto.
Hodari: Najuma mi ha implorato di restare. Voleva rimanere vicina al cuore di sua madre.
Hodari: Non chiedeva poi così tanto... che razza di padre sarei se le togliessi la sua dannata casa?
You:
Sei un bravo padre.
Hodari: Non lo sono... ma ci sto provando.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
Davvero le miniere sono a secco?
Hodari: Non ha senso. Secondo ogni perizia mineraria, queste colline dovrebbero essere piene di risorse.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
E quindi, qual è il problema?
Hodari: "Che il tuo cuore sia benedetto" non significa davvero "che il tuo cuore sia benedetto". Mi sta giudicando. Tanto.
Hodari: Mi manda una di queste lettere almeno una volta all'anno. Di solito le butto via, ma...
Hodari: Non so, stavolta c'è qualcosa che mi colpisce particolarmente.
Hodari: Mi sembra che nulla sia andato per il verso giusto da quando sono venuto qui. Sono quindici anni che cerco di estrarre l'oro da queste rocce.
Hodari: Se non fosse stato per Najuma, me ne sarei andato quando le miniere si sono prese Leta. E l'avevo quasi fatto... ma Leta amava questo posto.
Hodari: Najuma mi ha implorato di restare. Voleva rimanere vicina al cuore di sua madre.
Hodari: Non chiedeva poi così tanto... che razza di padre sarei se le togliessi la sua dannata casa?
You:
Sei un bravo padre.
Hodari: Non lo sono... ma ci sto provando.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
Davvero le miniere sono a secco?
Hodari: Non ha senso. Secondo ogni perizia mineraria, queste colline dovrebbero essere piene di risorse.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
Come si permette!
Hodari: Stai scherzando, ma solo perché non conosci mia sorella. Ha scritto: "che il Drago ti protegga".
You:
Ah, capisco.
Hodari: Manda una di queste lettere almeno una volta all'anno. Di solito le butto via, ma...
Hodari: Non so, stavolta c'è qualcosa che mi colpisce particolarmente.
Hodari: Mi sembra che nulla sia andato per il verso giusto da quando sono venuto qui. Sono quindici anni che cerco di estrarre l'oro da queste rocce.
Hodari: Se non fosse stato per Najuma, me ne sarei andato quando le miniere si sono prese Leta. E l'avevo quasi fatto... ma Leta amava questo posto.
Hodari: Najuma mi ha implorato di restare. Voleva rimanere vicina al cuore di sua madre.
Hodari: Non chiedeva poi così tanto... che razza di padre sarei se le togliessi la sua dannata casa?
You:
Sei un bravo padre.
Hodari: Non lo sono... ma ci sto provando.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
Davvero le miniere sono a secco?
Hodari: Non ha senso. Secondo ogni perizia mineraria, queste colline dovrebbero essere piene di risorse.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
E quindi, qual è il problema?
Hodari: "Che il tuo cuore sia benedetto" non significa davvero "che il tuo cuore sia benedetto". Mi sta giudicando. Tanto.
Hodari: Mi manda una di queste lettere almeno una volta all'anno. Di solito le butto via, ma...
Hodari: Non so, stavolta c'è qualcosa che mi colpisce particolarmente.
Hodari: Mi sembra che nulla sia andato per il verso giusto da quando sono venuto qui. Sono quindici anni che cerco di estrarre l'oro da queste rocce.
Hodari: Se non fosse stato per Najuma, me ne sarei andato quando le miniere si sono prese Leta. E l'avevo quasi fatto... ma Leta amava questo posto.
Hodari: Najuma mi ha implorato di restare. Voleva rimanere vicina al cuore di sua madre.
Hodari: Non chiedeva poi così tanto... che razza di padre sarei se le togliessi la sua dannata casa?
You:
Sei un bravo padre.
Hodari: Non lo sono... ma ci sto provando.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
Davvero le miniere sono a secco?
Hodari: Non ha senso. Secondo ogni perizia mineraria, queste colline dovrebbero essere piene di risorse.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
Hai una sorella?
Hodari: A casa ho una famiglia numerosa. Ma mia sorella è sempre stata la più assillante. Hai visto quel: "che il Drago ti protegga"?
You:
Ah, capisco.
Hodari: Manda una di queste lettere almeno una volta all'anno. Di solito le butto via, ma...
Hodari: Non so, stavolta c'è qualcosa che mi colpisce particolarmente.
Hodari: Mi sembra che nulla sia andato per il verso giusto da quando sono venuto qui. Sono quindici anni che cerco di estrarre l'oro da queste rocce.
Hodari: Se non fosse stato per Najuma, me ne sarei andato quando le miniere si sono prese Leta. E l'avevo quasi fatto... ma Leta amava questo posto.
Hodari: Najuma mi ha implorato di restare. Voleva rimanere vicina al cuore di sua madre.
Hodari: Non chiedeva poi così tanto... che razza di padre sarei se le togliessi la sua dannata casa?
You:
Sei un bravo padre.
Hodari: Non lo sono... ma ci sto provando.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
Davvero le miniere sono a secco?
Hodari: Non ha senso. Secondo ogni perizia mineraria, queste colline dovrebbero essere piene di risorse.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
E quindi, qual è il problema?
Hodari: "Che il tuo cuore sia benedetto" non significa davvero "che il tuo cuore sia benedetto". Mi sta giudicando. Tanto.
Hodari: Mi manda una di queste lettere almeno una volta all'anno. Di solito le butto via, ma...
Hodari: Non so, stavolta c'è qualcosa che mi colpisce particolarmente.
Hodari: Mi sembra che nulla sia andato per il verso giusto da quando sono venuto qui. Sono quindici anni che cerco di estrarre l'oro da queste rocce.
Hodari: Se non fosse stato per Najuma, me ne sarei andato quando le miniere si sono prese Leta. E l'avevo quasi fatto... ma Leta amava questo posto.
Hodari: Najuma mi ha implorato di restare. Voleva rimanere vicina al cuore di sua madre.
Hodari: Non chiedeva poi così tanto... che razza di padre sarei se le togliessi la sua dannata casa?
You:
Sei un bravo padre.
Hodari: Non lo sono... ma ci sto provando.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
Davvero le miniere sono a secco?
Hodari: Non ha senso. Secondo ogni perizia mineraria, queste colline dovrebbero essere piene di risorse.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
Ho fatto qualcosa di sbagliato?
Hodari: Che c'è? No, non hai fatto altro che aiutare da quando ti ho conosciuto.
Hodari: È la mia famiglia, ho appena ricevuto una lettera da parte loro.
Hodari: Ne ricevo un sacco...
Hodari: "Caro Hodari, spero tu stia bene lì fuori nella natura selvaggia! Come sta la piccola Najuma? Che il Drago ti protegga, a occuparti di lei tutto da solo."
Hodari: "Tuo cugino Timo si sposerà la prossima primavera e ci farebbe piacere se riuscissi a venirci a trovare. Ancora meglio, perché non torni a casa?"
Hodari: "È passato tanto tempo e alla mamma manchi da morire. Sai che sei sempre il benvenuto. Con affetto, tua sorella un po' preoccupata, Shani."
You:
Carino da parte sua.
Hodari: Dolce? Non hai conosciuto mia sorella, allora. Leggilo di nuovo. Ha detto "che il tuo cuore sia benedetto".
You:
Ah, capisco.
Hodari: Manda una di queste lettere almeno una volta all'anno. Di solito le butto via, ma...
Hodari: Non so, stavolta c'è qualcosa che mi colpisce particolarmente.
Hodari: Mi sembra che nulla sia andato per il verso giusto da quando sono venuto qui. Sono quindici anni che cerco di estrarre l'oro da queste rocce.
Hodari: Se non fosse stato per Najuma, me ne sarei andato quando le miniere si sono prese Leta. E l'avevo quasi fatto... ma Leta amava questo posto.
Hodari: Najuma mi ha implorato di restare. Voleva rimanere vicina al cuore di sua madre.
Hodari: Non chiedeva poi così tanto... che razza di padre sarei se le togliessi la sua dannata casa?
You:
Sei un bravo padre.
Hodari: Non lo sono... ma ci sto provando.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
Davvero le miniere sono a secco?
Hodari: Non ha senso. Secondo ogni perizia mineraria, queste colline dovrebbero essere piene di risorse.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
E quindi, qual è il problema?
Hodari: "Che il tuo cuore sia benedetto" non significa davvero "che il tuo cuore sia benedetto". Mi sta giudicando. Tanto.
Hodari: Mi manda una di queste lettere almeno una volta all'anno. Di solito le butto via, ma...
Hodari: Non so, stavolta c'è qualcosa che mi colpisce particolarmente.
Hodari: Mi sembra che nulla sia andato per il verso giusto da quando sono venuto qui. Sono quindici anni che cerco di estrarre l'oro da queste rocce.
Hodari: Se non fosse stato per Najuma, me ne sarei andato quando le miniere si sono prese Leta. E l'avevo quasi fatto... ma Leta amava questo posto.
Hodari: Najuma mi ha implorato di restare. Voleva rimanere vicina al cuore di sua madre.
Hodari: Non chiedeva poi così tanto... che razza di padre sarei se le togliessi la sua dannata casa?
You:
Sei un bravo padre.
Hodari: Non lo sono... ma ci sto provando.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
Davvero le miniere sono a secco?
Hodari: Non ha senso. Secondo ogni perizia mineraria, queste colline dovrebbero essere piene di risorse.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
Come si permette!
Hodari: Stai scherzando, ma solo perché non conosci mia sorella. Ha scritto: "che il Drago ti protegga".
You:
Ah, capisco.
Hodari: Manda una di queste lettere almeno una volta all'anno. Di solito le butto via, ma...
Hodari: Non so, stavolta c'è qualcosa che mi colpisce particolarmente.
Hodari: Mi sembra che nulla sia andato per il verso giusto da quando sono venuto qui. Sono quindici anni che cerco di estrarre l'oro da queste rocce.
Hodari: Se non fosse stato per Najuma, me ne sarei andato quando le miniere si sono prese Leta. E l'avevo quasi fatto... ma Leta amava questo posto.
Hodari: Najuma mi ha implorato di restare. Voleva rimanere vicina al cuore di sua madre.
Hodari: Non chiedeva poi così tanto... che razza di padre sarei se le togliessi la sua dannata casa?
You:
Sei un bravo padre.
Hodari: Non lo sono... ma ci sto provando.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
Davvero le miniere sono a secco?
Hodari: Non ha senso. Secondo ogni perizia mineraria, queste colline dovrebbero essere piene di risorse.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
E quindi, qual è il problema?
Hodari: "Che il tuo cuore sia benedetto" non significa davvero "che il tuo cuore sia benedetto". Mi sta giudicando. Tanto.
Hodari: Mi manda una di queste lettere almeno una volta all'anno. Di solito le butto via, ma...
Hodari: Non so, stavolta c'è qualcosa che mi colpisce particolarmente.
Hodari: Mi sembra che nulla sia andato per il verso giusto da quando sono venuto qui. Sono quindici anni che cerco di estrarre l'oro da queste rocce.
Hodari: Se non fosse stato per Najuma, me ne sarei andato quando le miniere si sono prese Leta. E l'avevo quasi fatto... ma Leta amava questo posto.
Hodari: Najuma mi ha implorato di restare. Voleva rimanere vicina al cuore di sua madre.
Hodari: Non chiedeva poi così tanto... che razza di padre sarei se le togliessi la sua dannata casa?
You:
Sei un bravo padre.
Hodari: Non lo sono... ma ci sto provando.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
Davvero le miniere sono a secco?
Hodari: Non ha senso. Secondo ogni perizia mineraria, queste colline dovrebbero essere piene di risorse.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
Hai una sorella?
Hodari: A casa ho una famiglia numerosa. Ma mia sorella è sempre stata la più assillante. Hai visto quel: "che il Drago ti protegga"?
You:
Ah, capisco.
Hodari: Manda una di queste lettere almeno una volta all'anno. Di solito le butto via, ma...
Hodari: Non so, stavolta c'è qualcosa che mi colpisce particolarmente.
Hodari: Mi sembra che nulla sia andato per il verso giusto da quando sono venuto qui. Sono quindici anni che cerco di estrarre l'oro da queste rocce.
Hodari: Se non fosse stato per Najuma, me ne sarei andato quando le miniere si sono prese Leta. E l'avevo quasi fatto... ma Leta amava questo posto.
Hodari: Najuma mi ha implorato di restare. Voleva rimanere vicina al cuore di sua madre.
Hodari: Non chiedeva poi così tanto... che razza di padre sarei se le togliessi la sua dannata casa?
You:
Sei un bravo padre.
Hodari: Non lo sono... ma ci sto provando.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
Davvero le miniere sono a secco?
Hodari: Non ha senso. Secondo ogni perizia mineraria, queste colline dovrebbero essere piene di risorse.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
E quindi, qual è il problema?
Hodari: "Che il tuo cuore sia benedetto" non significa davvero "che il tuo cuore sia benedetto". Mi sta giudicando. Tanto.
Hodari: Mi manda una di queste lettere almeno una volta all'anno. Di solito le butto via, ma...
Hodari: Non so, stavolta c'è qualcosa che mi colpisce particolarmente.
Hodari: Mi sembra che nulla sia andato per il verso giusto da quando sono venuto qui. Sono quindici anni che cerco di estrarre l'oro da queste rocce.
Hodari: Se non fosse stato per Najuma, me ne sarei andato quando le miniere si sono prese Leta. E l'avevo quasi fatto... ma Leta amava questo posto.
Hodari: Najuma mi ha implorato di restare. Voleva rimanere vicina al cuore di sua madre.
Hodari: Non chiedeva poi così tanto... che razza di padre sarei se le togliessi la sua dannata casa?
You:
Sei un bravo padre.
Hodari: Non lo sono... ma ci sto provando.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
You:
Davvero le miniere sono a secco?
Hodari: Non ha senso. Secondo ogni perizia mineraria, queste colline dovrebbero essere piene di risorse.
Hodari: Forse queste miniere sono davvero maledette.
You: Maledette?
Hodari: Sì. Quando ci siamo trasferiti qui, giravano un sacco di voci. Immagino che altri minatori abbiano cercato di guadagnare qualcosa in questo posto e abbiano fallito.
Hodari: Ma il mondo reale non funziona così. È colpa mia se non riesco a ottenere dei risultati, non di una maledizione inventata.
You: Posso fare qualcosa per aiutarti?
Hodari: Potresti sempre organizzare una seduta spiritica o una purificazione o qualcosa del genere. È così che si chiamano queste cose, no?
Hodari: Scherzo, ovviamente. Questo problema devo risolverlo io.
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