Dialogue with Ulfe
Dialogue
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Script:
Ulfe: ... Ce l'hai?
You:
Ecco la tua bambola.
Ulfe: (Ulfe prende la bambola senza esitare. Nel momento in cui la afferra, però, rabbrividisce e indietreggia, stringendola a sé.)
Ulfe: No...
Ulfe: No!
Ulfe: Non volevo!
Ulfe: Mi spiace! Mi spiace!
Ulfe: (Sussulta e lascia cadere la bambola, barcollando all'indietro.)
You:
Va tutto bene?!
Ulfe: (Non risponde... ma dopo un attimo, sembra cercare di riprendere il controllo di sé.)
Ulfe: (Toccarla gli provoca un altro leggero sussulto. Una lacrima solitaria gli scende lungo la guancia, ma ti guarda con determinazione.)
Ulfe: Io ricordo. Diventare Bestia.
You:
Ti va di parlarne?
Ulfe: Devo.
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa ti ricordi?
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Va tutto bene, ciò che hai visto non è reale.
Ulfe: (Non risponde... ma dopo un attimo, sembra cercare di riprendere il controllo di sé.)
Ulfe: (Toccarla gli provoca un altro leggero sussulto. Una lacrima solitaria gli scende lungo la guancia, ma ti guarda con determinazione.)
Ulfe: Io ricordo. Diventare Bestia.
You:
Ti va di parlarne?
Ulfe: Devo.
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa ti ricordi?
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Fai dei respiri profondi.
Ulfe: (Non risponde... ma dopo un attimo, sembra cercare di riprendere il controllo di sé.)
Ulfe: (Toccarla gli provoca un altro leggero sussulto. Una lacrima solitaria gli scende lungo la guancia, ma ti guarda con determinazione.)
Ulfe: Io ricordo. Diventare Bestia.
You:
Ti va di parlarne?
Ulfe: Devo.
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa ti ricordi?
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa hai visto?
Ulfe: Rabbia. Fuoco. Fumo. Bestia.
Ulfe: (Fa un respiro profondo e riprende in mano la bambola con un gesto risoluto.)
Ulfe: (Toccarla gli provoca un altro leggero sussulto. Una lacrima solitaria gli scende lungo la guancia, ma ti guarda con determinazione.)
Ulfe: Io ricordo. Diventare Bestia.
You:
Ti va di parlarne?
Ulfe: Devo.
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa ti ricordi?
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Fa' attenzione.
Ulfe: (Ulfe prende la bambola senza esitare. Nel momento in cui la afferra, però, rabbrividisce e indietreggia, stringendola a sé.)
Ulfe: No...
Ulfe: No!
Ulfe: Non volevo!
Ulfe: Mi spiace! Mi spiace!
Ulfe: (Sussulta e lascia cadere la bambola, barcollando all'indietro.)
You:
Va tutto bene?!
Ulfe: (Non risponde... ma dopo un attimo, sembra cercare di riprendere il controllo di sé.)
Ulfe: (Toccarla gli provoca un altro leggero sussulto. Una lacrima solitaria gli scende lungo la guancia, ma ti guarda con determinazione.)
Ulfe: Io ricordo. Diventare Bestia.
You:
Ti va di parlarne?
Ulfe: Devo.
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa ti ricordi?
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Va tutto bene, ciò che hai visto non è reale.
Ulfe: (Non risponde... ma dopo un attimo, sembra cercare di riprendere il controllo di sé.)
Ulfe: (Toccarla gli provoca un altro leggero sussulto. Una lacrima solitaria gli scende lungo la guancia, ma ti guarda con determinazione.)
Ulfe: Io ricordo. Diventare Bestia.
You:
Ti va di parlarne?
Ulfe: Devo.
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa ti ricordi?
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Fai dei respiri profondi.
Ulfe: (Non risponde... ma dopo un attimo, sembra cercare di riprendere il controllo di sé.)
Ulfe: (Toccarla gli provoca un altro leggero sussulto. Una lacrima solitaria gli scende lungo la guancia, ma ti guarda con determinazione.)
Ulfe: Io ricordo. Diventare Bestia.
You:
Ti va di parlarne?
Ulfe: Devo.
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa ti ricordi?
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa hai visto?
Ulfe: Rabbia. Fuoco. Fumo. Bestia.
Ulfe: (Fa un respiro profondo e riprende in mano la bambola con un gesto risoluto.)
Ulfe: (Toccarla gli provoca un altro leggero sussulto. Una lacrima solitaria gli scende lungo la guancia, ma ti guarda con determinazione.)
Ulfe: Io ricordo. Diventare Bestia.
You:
Ti va di parlarne?
Ulfe: Devo.
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa ti ricordi?
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Sei pronto?
Ulfe: Sì.
Ulfe: (Ulfe prende la bambola senza esitare. Nel momento in cui la afferra, però, rabbrividisce e indietreggia, stringendola a sé.)
Ulfe: No...
Ulfe: No!
Ulfe: Non volevo!
Ulfe: Mi spiace! Mi spiace!
Ulfe: (Sussulta e lascia cadere la bambola, barcollando all'indietro.)
You:
Va tutto bene?!
Ulfe: (Non risponde... ma dopo un attimo, sembra cercare di riprendere il controllo di sé.)
Ulfe: (Toccarla gli provoca un altro leggero sussulto. Una lacrima solitaria gli scende lungo la guancia, ma ti guarda con determinazione.)
Ulfe: Io ricordo. Diventare Bestia.
You:
Ti va di parlarne?
Ulfe: Devo.
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa ti ricordi?
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Va tutto bene, ciò che hai visto non è reale.
Ulfe: (Non risponde... ma dopo un attimo, sembra cercare di riprendere il controllo di sé.)
Ulfe: (Toccarla gli provoca un altro leggero sussulto. Una lacrima solitaria gli scende lungo la guancia, ma ti guarda con determinazione.)
Ulfe: Io ricordo. Diventare Bestia.
You:
Ti va di parlarne?
Ulfe: Devo.
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa ti ricordi?
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Fai dei respiri profondi.
Ulfe: (Non risponde... ma dopo un attimo, sembra cercare di riprendere il controllo di sé.)
Ulfe: (Toccarla gli provoca un altro leggero sussulto. Una lacrima solitaria gli scende lungo la guancia, ma ti guarda con determinazione.)
Ulfe: Io ricordo. Diventare Bestia.
You:
Ti va di parlarne?
Ulfe: Devo.
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa ti ricordi?
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa hai visto?
Ulfe: Rabbia. Fuoco. Fumo. Bestia.
Ulfe: (Fa un respiro profondo e riprende in mano la bambola con un gesto risoluto.)
Ulfe: (Toccarla gli provoca un altro leggero sussulto. Una lacrima solitaria gli scende lungo la guancia, ma ti guarda con determinazione.)
Ulfe: Io ricordo. Diventare Bestia.
You:
Ti va di parlarne?
Ulfe: Devo.
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa ti ricordi?
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Non dobbiamo farlo ora se non te la senti.
Ulfe: Sì. Dobbiamo.
Ulfe: (Ulfe prende la bambola senza esitare. Nel momento in cui la afferra, però, rabbrividisce e indietreggia, stringendola a sé.)
Ulfe: No...
Ulfe: No!
Ulfe: Non volevo!
Ulfe: Mi spiace! Mi spiace!
Ulfe: (Sussulta e lascia cadere la bambola, barcollando all'indietro.)
You:
Va tutto bene?!
Ulfe: (Non risponde... ma dopo un attimo, sembra cercare di riprendere il controllo di sé.)
Ulfe: (Toccarla gli provoca un altro leggero sussulto. Una lacrima solitaria gli scende lungo la guancia, ma ti guarda con determinazione.)
Ulfe: Io ricordo. Diventare Bestia.
You:
Ti va di parlarne?
Ulfe: Devo.
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa ti ricordi?
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Va tutto bene, ciò che hai visto non è reale.
Ulfe: (Non risponde... ma dopo un attimo, sembra cercare di riprendere il controllo di sé.)
Ulfe: (Toccarla gli provoca un altro leggero sussulto. Una lacrima solitaria gli scende lungo la guancia, ma ti guarda con determinazione.)
Ulfe: Io ricordo. Diventare Bestia.
You:
Ti va di parlarne?
Ulfe: Devo.
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa ti ricordi?
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Fai dei respiri profondi.
Ulfe: (Non risponde... ma dopo un attimo, sembra cercare di riprendere il controllo di sé.)
Ulfe: (Toccarla gli provoca un altro leggero sussulto. Una lacrima solitaria gli scende lungo la guancia, ma ti guarda con determinazione.)
Ulfe: Io ricordo. Diventare Bestia.
You:
Ti va di parlarne?
Ulfe: Devo.
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa ti ricordi?
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa hai visto?
Ulfe: Rabbia. Fuoco. Fumo. Bestia.
Ulfe: (Fa un respiro profondo e riprende in mano la bambola con un gesto risoluto.)
Ulfe: (Toccarla gli provoca un altro leggero sussulto. Una lacrima solitaria gli scende lungo la guancia, ma ti guarda con determinazione.)
Ulfe: Io ricordo. Diventare Bestia.
You:
Ti va di parlarne?
Ulfe: Devo.
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Cosa ti ricordi?
Ulfe: Soldati... venuti a Zendruu. Miei genitori usciti.
Ulfe: Loro... hanno detto di rimanere. Ma io seguiti.
Ulfe: Hanno provato a parlare... ma soldati attaccato.
Ulfe: ...
Ulfe: Ho cercato di proteggere. Ero ferito. Poi...
Ulfe: Buio. Rabbia. Tanta, tanta rabbia. Solo male. Stare male.
Ulfe: Eco venuto, detto aiutarmi. Io... risposto sì. Poi cambiato.
Ulfe: Io... ferito soldati che fatto male a mamma e papà. E continuato. Fatto male Elodie. Léo. Pépè. Alain.
Ulfe: Continuato a fare male. Tutti scappati, finché... nessun altro da fare male.
You:
Eri solo un bambino.
Ulfe: Loro comunque morti. Io detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
È stata colpa dell'eco!
Ulfe: Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Ciò che è fatto è fatto.
Ulfe: Sì... Non posso cambiare.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
So che loro non ti darebbero alcuna colpa.
Ulfe: Io mi do colpa. Sono io. Ho detto sì.
Ulfe: Questa... bambola. Di Elodie. Era sua... ma io detto sì.
You:
La prima vittima della Bestia sei stato tu.
Ulfe: Ha detto poteva aiutare... Aggiustare cose.
Ulfe: Mi sentivo bene. Forte. Nessuno poteva farmi male...
Ulfe: Ma fatto male da solo. Eco mi ha fatto male.
Ulfe: ... Vorrei non detto sì. Non dirò mai più sì.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Il senso di colpa e la vergogna non ti aiuteranno.
Ulfe: Come Ralf. Suo papà, non aiutato Ralf. Sentiva troppo in colpa.
Ulfe: Ma papà di Ralf... non era cattivo. E Ralf... perdonato.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Chiunque lo avrebbe fatto al posto tuo!
Ulfe: Ero arrabbiato... Come nonnetta del fiore. Forse... lei avrebbe detto sì.
Ulfe: Ma lei buona. Non voleva fare male. Era solo... arrabbiata.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
You:
Se potessi, diresti di nuovo di sì?
Ulfe: No, mai...
Ulfe: Se potessi cambiare...
Ulfe: Ma diventerei soldato triste.
Ulfe: (L'eco che fuoriesce dalla bambola si dissipa lentamente. Poco dopo, anche la tensione nelle spalle di Ulfe sembra allentarsi.)
Ulfe: Meno male... ora.
Ulfe: Cerchiamo prossima cosa. Sento dove.
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